lunedì 6 febbraio 2012
La Rete 12 in difesa di Decima
Della serie: ATTILA & DRACULA AL LAVORO!
Un argomento di impellente attualità vista anche la proposta di legge della Polverini di affidare le riserve naturali regionali ai Comuni!
Per questi politici si che ci vorrebbe, cara Ministro Fornero, una bella revisione dell'Art. 18 con conseguente LICENZIAMENTO di questa classe politica che non pensa più alla salvaguardia del BENE COMUNE ma solo a devastare ed aggredire l'Ambiente che ancora resiste nella nostre regione !!!
Come Rete12, siamo pienamente d'accordo ad organizzare un sabato di Marzo p.v. un'incontro a Decima (breve relazione sullo stato della Riserva, schede ornitologiche, visita guidata, pranzo sociale) così come proposto dal blog.
Fateci sapere su come intendete procedere e come aiutarvi.
CHIEDIAMO A TUTTE LE ALTRE REALTA' ASSOCIATIVE DEL MUNICIPIO ROMA XII, ALLE FORZE POLITICHE ALLE QUALI STA VERAMENTE A CUORE L'AMBIENTE ED IL DECORO DEL NOSTRO TERRITORIO E AI CITTADIN@ TUTTI DI ADERIRE A QUESTA INZIATIVA INVIANDO LA LORO ADESIONE O A RETE12 OPPURE DIRETTAMENTE (SCELTA CONSIGLIATA) ALL'INDIRIZZO E-MAIL: riservadidecima@alice.it.
Grazie Cordiali Saluti Rete12
domenica 5 febbraio 2012
Lazio: nasce l'osservatorio permanente contro l’abusivismo edilizio
Si tratta di un organismo previsto da una legge approvata nella precedente consiliatura per contrastare l’abusivismo edilizio e promuovere la riqualificazione del territorio.
In questi giorni la Regione ha approvato il regolamento che stabilisce le funzioni e la formazione di un osservatorio permanente, affiancato da un Forum di associazioni del settore.
Intervista a Paolo Berdini: speculazione e osservatorio sull'abusivismo edilizio
L’osservatorio sull'abusivismo edilizio può diventare un importante strumento per il ristabilimento della legalità nel territorio della Regione Lazio. E’ infatti noto che –seppure in forme e quantità molto meno devastanti che nel passato- l’abusivismo continua ancora e che gli stessi provvedimenti definitivi di demolizione dei manufatti abusivi sono raramente eseguiti dai sindaci,lasciando l’intera vicenda in una sorta di limbo.
Inerzie, in taluni casi esplicite complicità, complessità delle procedure che sono spesso ulteriormente aggravate da contenziosi giudiziari, attesa del quarto condono edilizio, contribuiscono ad una sorta di “tolleranza” verso l’abusivismo.
Oggi che sembra ormai definitivamente tramontata l’ipotesi del quarto condono -dopo quelli del 1985, 1994 e 2003- l’osservatorio regionale potrà costruire oltre ad un quadro conoscitivo prezioso sulle caratteristiche del fenomeno anche un indispensabile strumento per collaborare con i comuni nell’applicazione della legge o per utilizzare i poteri sostitutivi nel caso di inerzia accertata.
L’osservatorio sull'abusivismo potrà essere una risposta utile contro la speculazione?
Più complessa mi sembra la questione del rapporto con la speculazione e l’avvio di una fase di tutela delle aree agricole oggi utilizzate per espandere a dismisura la città. L’osservatorio si limiterà al tema delle violazioni di legge. Per avviare l’indispensabile processo di blocco dell’espansione urbana servono norme e politiche mirate di cui ancora non si scorgono purtroppo i contorni.
venerdì 3 febbraio 2012
Assemblea No corridoio
VENERDI 3 Febbraio ore 18,30
ASSEMBLEA PUBBLICA
presso Bar-Ristorante Caronti in Via Laurentina incrocio con Via Pontina Vecchia
(Loc. Caronti - Ardea).
“ la devastante e inutile Autostrada a pedaggio RM-LT e la bretella Cisterna-Valmontone, tra bandi, ricorsi e mobilitazione popolare”
L'invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini, ai comitati pendolari, alle associazioni degli agricoltori, alle associazioni ambientaliste, agli amministratori locali, alle forze politiche e sindacali .
Partecipa l’Avv. Nicola Suck
lunedì 30 gennaio 2012
Regione Lazio: assalto della giunta Polverini alle aree verdi
di Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, Consiglieri regionali di SEL.
Con una nuova delibera sul Piano casa la giunta Polverini prova a sottrarre ai Comuni quel che resta della propria potestà regolamentare in materia di governo del territorio. Sono molte infatti le amministrazioni comunali che tra oggi e domani, in osservanza della legge, approveranno delibere per escludere dal regime derogatorio del Piano casa quelle parti del territorio di pregio, come centri storici e aree agricole di rilevante valore paesaggistico e ambientale. E’ l’assalto finale alle aree verdi del nostro territorio.
Con la circolare esplicativa giuridicamente di rango inferiore alle legge vigente, la Regione tenta ancora una volta di legare le mani alle amministrazioni locali. Grave poi il tentativo di interpretare il testo legislativo cancellando di fatto alcune parti della legge frutto di emendamenti dell’opposizione, approvati durante la discussione del Piano casa, come l’esclusione delle aree a verde e servizi dall’edificazione.
Ma c’è anche un altro grave aspetto l’atto approvato dalla giunta Polverini entra nel merito degli articoli già impugnati dal governo nazionale, perché gravati da evidenti profili di illegittimità, senza attendere il pronunciamento di merito della Corte costituzionale.
Per questo invieremo una memoria al Ministero dei Beni Culturali affinché impugni anche questo atto che reitera quei profili di illegittimità costituzionali già sollevati in precedenza in merito alla legge. A confusione si aggiunge altra confusione, a conferma che il Piano casa oltre a essere un regalo per gli speculatori, rischia di produrre soltanto un’elevata quantità di ricorsi e contenziosi amministrativi .
sabato 21 gennaio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
gennaio 2012: uccelli acquatici a Decima
Censimento inverno 2012 degli uccelli acquatici svernanti nella Riserva regionale di Decima Malafede.
Notevole il numero di pavoncelle (437) mentre molti meno del solito gli aironi guardabuoi (91); inoltre aironi cenerini, germani reali, gallinelle d'acqua, gabbiani reali.
Altri uccelli osservati durante il censimento: gheppio, poiana, passera scopaiola, ballerina bianca, pettirosso, codirosso spazzacamino, storno, merlo, fringuello, capinera e due volpi.
I guai a Decima non finiscono mai.
L'Opus Dei- Campus Biomedico prepara il parco dei divertimenti ed un enorme recinzione divide la riserva.
"Il nulla osta per la recinzione e per la realizzazione del parco giochi già li conosco, non ho notizia di quello relativo al taglio boschivo. Peraltro visto che si tratta di spallette boscate per lo più a sughere un simile taglio risulta incomprensibile, ed oltretutto non ci sono tre ettari di bosco nella zona recintata.
Ad ogni buon conto le notizie nefaste sono anche altre, come ad esempio il continuo inquinamento del fosso dei Radicelli, che si copre di schiuma ed in cui ogni traccia di vita è scomparsa, l'imponente sversamento di liquami urbani nel fosso di Malafede, la costruzione ormai imminente di 25 ha dell'altopiano della Perna (in corso recinzione dell'area di cantiere), l'edificazione della zona sovrastante i campi della Roma con palazzoni assurdi, il bando di gara pubblicato per la realizzazione dell'autostrada Roma-Latina, una forte ripresa del bracconaggio del tutto incontrastato, la rescissione del contratto di affitto della Macchia di Capocotta da parte di Romanatura, l'imminente inizio dei lavori per il parco dei divertimenti a Castel Romano ecc ecc
Dopo anni di battaglie e grida inascoltate la Riserva è giunta al capolinea: molte specie animali e vegetali sono ormai estinte o rarefatte ed il teritorio è allo sbando nell'inerzia o complicità dell'ente che avrebbe dovuto difenderlo.
Aggiungo soltanto che nell'annuale rapporto sullo stato dell'ambiente edito dal comune sono state finalmente pubblicate le cifre della catastrofe: nel decennio 1990-2000 ben 31.000 ettari dei 129.000 del comune di Roma sono stati edificati, di cui 1450 ha di boschi." Intervento ricevuto dall'email decima.malafede@virgilio.it
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